Sta per partire in Puglia uno dei più spettacolari progetti del dopoguerra". Presentano più o meno in questo modo i giornali del 1982, un progetto effettivamente rivoluzionario: impresa e pubblica amministrazione insieme per la "Salvaguardia idrogeologica", per trasformarla da semplice tutela a motore di sviluppo. Un progetto fortemente voluto da Giuseppe Medici, mattatore della "Conferenza nazionale sulle acque" (1969-1972); sua l'idea di creare subito 6/10 mila "laghetti collinari" per il controllo delle acque, 70 mila occupati subito, e di dare il via allo sviluppo delle "aree marginali". Vi furono adesioni importanti: imprenditori, politici e banchieri. Il governo stanziò 2.500 miliardi, ma le amministrazioni pubbliche non riuscirono a mettere in piedi i progetti, gli stanziamenti vennero con il tempo cancellati, il sogno di Medici rimase nel cassetto. Dalla conferenza del 1972 nulla è cambiato sulla questione suolo/acque/dissesto.
EAN
9788865371619
Data pubblicazione
2013 06 03
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Contenuto orientato a capire con rigore
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono facile e analitico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.50
Aree marginali Italia. Laboratorio di opportunità—