Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un italiano a Baghdad è un'esaltazione della solidarietà umana, intesa come espressione di fratellanza e di reciproco sostegno fra tutti i popoli del mondo, che talvolta può raggiungere limiti sublimi e inimmaginabili. Un giovane medico italiano, in crisi esistenziale, parte per l'Iraq in missione umanitaria. Nell'inferno di una guerra senza fine e di un terrorismo irriducibile, scopre la pace interiore attraverso il dolore e la sofferenza. È un libro contro l'ingiustizia e la violenza: l'Iraq di Saddam Hussein ed il terrorismo di Bin Laden ne sono una crudele ed inumana testimonianza.
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