L'urbanistica che Astengo definiva disciplina "creatrice", cui è demandato, nella visione astenghiana, "il compito di creare le condizioni per lo sviluppo economico e sociale del paese" è gestita e amministrata da questi immensi falansteri, abitati senza presenza umana da un "mostro" che ha un problema per ogni soluzione. Se vogliamo, dunque, mettere in campo volontà, ottimismo e speranze, tracciare un futuro per l'urbanistica e parlare del Progetto Paese evocato in queste giornate, dobbiamo prima d'altro sconfiggere questo "mostro" e chiederci se la responsabilità sta solo altrove o se sta anche qui dentro, qui, nel consesso degli esponenti dell'urbanistica italiana. Sì, perché questo "mostro" è l'Idra di Lerna, con le sue nove teste: Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni, Stato, Comunità Montane, Comunità isolane, Autorità di Bacino, Autorità Portuali e Marittime. Uccidere l'Idra era la seconda delle dodici fatiche imposte a Ercole, ma, come sapete, ogni volta che Ercole tagliava una delle teste, ne ricrescevano due, sino a che Iolao non trovò la soluzione: cauterizzare il moncherino con il fuoco.
EAN
9788865374917
Data pubblicazione
2016 04 27
Lingua
ita
Pagine
49
Tipologia
Libro in brossura
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