Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La civiltà contadina nella Romagna del sec. XVII è qui rappresentata attraverso una saga familiare, nella quale passano i lavori dei campi, la lotta per la sussistenza, il governo domestico dell'azdora, la religiosità agreste, con i suoi santi e i suoi riti, le sue credenze e le sue superstizioni, gli impasti di speranze e di delusioni, di contrasti e di dubbi, e l'anelito al riscatto, che rende eterni e del tutto contemporanei gli uomini e le donne di questo mondo: compresi gli illustri signori che attraversano la vita dei nostri remoti lavoratori dei campi.
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