Una storia da seguire con facilità
Il saggio ricostruisce la vita di Violante che fu sorellastra di Federico da Montefeltro e moglie di Domenico Malatesta Novello e che, assieme al marito, contribuì alla fondazione della Biblioteca Malatestiana, elevando in tal modo un inno alla cultura umanistica e rinascimentale che ancora oggi illumina con la sua presenza la città sul Savio e l'intera Romagna. Il libro toglie oggi, in via definitiva, il velo dell'oblio a una donna che dapprima - con l'opzione di unirsi a Novello - fu sua signora, in seguito - con la scelta di celarsi al mondo - fu di Dio.
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