Una storia da seguire con facilità
Ambientato negli ultimi giorni di vita del critico cesenate, l'oratorio di Paolo Turroni presenta allo spettatore il dialogo fra Renato Serra e l'amico Ferruccio. Mentre la guerra miete le sue vittime, Serra e Ferruccio ricordano la città lontana, gli amori, i drammi di una vita breve ma intensa. Fanno da controcanto le voci del Coro, che s'interroga drammaticamente sul futuro, e le voci delle donne, evocate dalla mente del critico: Maria, Fides, Rachele. Tre voci diverse, tre differenti aspetti del dialogo che Serra ebbe con l'universo femminile.
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