Già l'apertura del libro, con Francesca, indica al lettore di non trovarsi di fronte all'usuale, per l'intensità di un dettato di particolare forza straniante, capace di suggestioni che si dilatano poi a tutto il libro: nel quale si accampano alcuni temi centrali: il sentimento delle stagioni, che metaforizzano le età della vita, in una fioritura di immagini che fanno luminoso il linguaggio; il tema dell'amore, cui Graziano si abbandona con una grazia evocativa e con una commozione che ci coinvolgono; il compianto per la vecchiezza, nella quale sperimentiamo la tristezza dei "giorni che non tornano più" e il morire di tutte le cose: tutto ciò che amammo si dissolverà nel nulla e noi "non andremo più con folate di lucciole incontro alla notte". Ma, cadute tutte le illusioni, sopravvive il sogno della poesia e dell'amore, e sempre ne siamo in attesa: "Si racconta che in paesi del nord le gru, quando il vento le accompagna, formano una lunga catena per costruire un ponte per l'amante che abita l'altra sponda del fiume. Anch'io aspetto seduto sull'argine... scrutando il cielo lontano ".
EAN
9788865415641
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro rilegato
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