Delle sue origini gambettolesi Federico Fellini ha parlato con sentimento di poetica nostalgia, temperata dall'ironia propria del suo stile narrativo. Su questa traccia, Ezio Lorenzini ripercorre i diversi fili del rapporto tra Fellini e Gambettola, secondo le coordinate della vasta letteratura che ritrae i grandi nel loro privato e che ce li fa sentire, come noi, comuni mortali. Il genere conosce molta fortuna: va infatti incontro al diffuso gusto, incrementato dalla televisione, di frugare nella vita più intima di persone famose e di cercarvi l'inedito. Nel migliore dei casi emerge una aneddotica nella quale compaiono curiosità e notizie utili alla conoscenza del personaggio; nel peggiore dei casi vengono amplificati frammenti di vita, specie se pruriginosi, per aumentare le tirature… Il lavoro di Ezio Lorenzini va ben oltre, non solo perché ci porta a conoscenza di una serie di vicende familiari verosimilmente comuni, e tuttavia non prive di peripezie da romanzo, ma soprattutto perché avvolge la trama di un calore umano che, senza nulla togliere alla cura, infonde nel lettore un tale sentimento di partecipazione, da farlo sentire uno della famiglia [Massimiliano Filippini].
EAN
9788865419564
Data pubblicazione
2021 01 09
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €13.00
Federico Fellini mio cugino. Dai ricordi di Fernanda Bellagamba—