Nel tempo della crisi del liberalismo, dopo il 1870, le idee furono invase da "fatti" potenti, pervasivi, che condussero il sistema politico italiano non verso distinzioni "costituenti", quanto verso compromessi e trasformismi nei quali progressivamente si spense lo spirito della politica liberale, ed emerse, fuori di essa, una prepotente volontà "etica" di rinnovamento che diventò progressivamente e sull'onda di fatti drammatici come la guerra, volontà di decisione immediata e plebiscitaria, oltre ogni mediazione, giudicata corruttiva. Si pretese di fare l'unità della nazione di là da ogni articolato sistema di mediazione rappresentativa che vedesse crescere insieme liberalismo e democrazia. La riflessione su filosofia e politica tra antigiolittismo e fascismo rappresenta un abbozzo di ricostruzione di quel nodo che vide Croce e Gentile affermare visioni politiche che affondavano in differenti interpretazioni della storia profonda del paese e dell'insieme del suo rapporto con la storia moderna d'Europa.
EAN
9788865422762
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
234
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
525
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €20.00
La piramide capovolta. Crisi dello Stato e filosofia tra Risorgimento e fascismo—