Tradire la propria lingua. Intervista con Philippe D. Dracodaïdis

Come si può essere pazzi o poeti nella lingua di Cartesio?, si chiedeva Cioran nel 1956. Quasi trent'anni dopo, intervistato all'Istituto Francese di Atene, egli racconta come il passaggio dalla sregolatezza del romeno alla nitida geometria del francese, sia stato per lui salutare sul piano dello stile, senza tuttavia intaccare la profondità e la sostanza del proprio pensiero. Il dialogo con questo "Giobbe temperato alla scuola dei moralisti" tocca una gamma assai varia di temi: dal riso all'odio di sé, da Caadaev a Weininger, dal culto di Pascal alla fascinazione per il taoismo, offrendoci una preziosa testimonianza, di carattere biografico e meditativo, di una delle figure più affascinanti e controverse del Novecento europeo.

EAN

9788865423844

Data pubblicazione

2015 02 26

Lingua

ita

Pagine

56

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

190

Larghezza (mm)

125

Spessore (mm)

4

Peso (gr)

55

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie vere, con un tono illustrato e personale.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €4.00
Tradire la propria lingua. Intervista con Philippe D. Dracodaïdis
€4.00