Il 14 marzo 1872 Giacomo Zanella inviava alla sua allieva Vittoria Aganoor, allora diciasettenne, una lettera (ad oggi inedita) che accompagnava un dono prezioso perché inedito e sconosciuto: uno scrittarello che riportava una pagina dello Zibaldone di Giacomo Leopardi. Una pagina che si ricollega ad A Silvia, scritta poco prima, nella quale si parla degli effetti che una giovinetta produce in chi incontra quel «fiore purissimo, intatto, freschissimo di gioventù [...] capace di elevarci l’anima, di trasportarci in un altro mondo, di darci un’idea d’angeli, di paradiso, di divinità, di felicità». Qualcuno dunque conobbe il “diario” leopardiano, o parte di esso, prima della sua pubblicazione avvenuta, com’è noto, negli anni 1898-1900. Chi e perché aveva potuto accedere all’immenso privato scartafaccio leopardiano, che seguiva il suo autore, e riprodurne una pagina? Se l’autore della copiatura ora ci è noto (anche se sconosciuto agli studiosi) grazie ad una annotazione in capo al foglio, rimangono misteriosi i motivi che lo spinsero a tale “violazione”, anche se abbiamo individuato il periodo in cui ciò avvenne.
EAN
9788865427293
Data pubblicazione
2020 01 16
Lingua
ita
Pagine
85
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
160
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
L'«inedito scrittarello» dello Zibaldone. Una lettera sconosciuta di Giacomo Zanella a Vittoria Aganoor—