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In scena alla Scala il 4 marzo 1953, registrata nello studio allestito alla Piccola Scala l'anno successivo, L'Italiana in Algeri fu il secondo titolo del trittico rossiniano programmato per offrire a Giulietta Simionato la definitiva affermazione scaligera in quel repertorio. La produzione, firmata da Corrado Pavolini, fece esordire Franco Zeffirelli ufficialmente autore di scene e costumi ma in realtà molto presente anche nel lavoro registico, e la registrazione costituisce una rara testimonianza dell'estro comico e teatrale del giovane Carlo Maria Giulini.
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