Radici connettive. Il '68 a Este e nella Bassa padovana

Editore: DeriveApprodi

In Veneto il '68 arrivò con le occupazioni degli atenei veneziano e padovano, le contestazioni alle Biennali di arte e del cinema e con i picchetti davanti il Petrolchimico di Porto Marghera e la Marzotto di Valdagno. L'eco di quegli eventi riecheggiò nelle anguste vie atestine dove orecchie ben attente erano pronte a mettersi in gioco. Nell'autunno del '68 in città nacque il Comitato operai-studenti, un gruppo affiatato legato da vincoli di forte amicizia e frutto del fecondo intreccio di biografie diverse per cultura e provenienza sociale. Ben presto si trasformò in un insieme di agitatori politici che risvegliò Este dal torpore piccolo borghese dando vita a un forte ciclo di lotte per il «giusto salario» e contro una scuola autoritaria. Un sottile filo rosso lega gli eventi qui raccontati con le lotte operaie di Porto Marghera, con quelle dell'Università di Padova e con i fatti, in parte tragici, che porteranno alcuni anni più tardi al «processo 7 aprile». Postfazione di Toni Negri.

EAN

9788865484067

Data pubblicazione

2021 06 28

Lingua

ita

Pagine

160

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

230

Larghezza (mm)

140

Spessore (mm)

10

Peso (gr)

270

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