Per andare oltre l’euforia post-pandemica percepita nei turismi che si fanno flusso sempre più potente, nel confluire con il massiccio ritorno dei consumi fuori casa, nella simultaneità delle accelerazioni digitali e della società dello spettacolo, è utile ripartire dal sostrato della lunga durata della civiltà materiale, sulla quale poggiano le colonne delle complesse piattaforme territoriali del turismo e dell’intrattenimento in divenire. Accompagnando quelli dell’ultimo miglio, moderni interpreti della logistica distributiva di prossimità, il libro fa racconto sociale dell’impatto territoriale dei turismi. Parte dal punto di vista rasoterra di chi presidia l’ultimo miglio, quello che porta all’incrocio con le economie fondamentali che intrecciano il nutrirsi, l’abitare, la mobilità e la socialità. Così facendo, narra il mescolarsi del capitalismo delle piattaforme digitali con i mutamenti del capitalismo molecolare delle piccole imprese di distribuzione.
EAN
9788865485460
Data pubblicazione
2024 08 30
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
199
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
254
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I turismi visti dall'ultimo miglio. Le piattaforme del turismo tra prossimità locale e simultaneità globale—