Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Come orientarsi nel mondo del linguaggio messo al lavoro? Come fare per non soccombere nel mare di segni in cui siamo quotidianamente immersi? La scommessa del libro consiste nel cercare le risposte a queste domande nella filosofia e nella semiologia. Attraverso una discussione serrata con gli scritti, fra gli altri, di Eco, Vattimo, Debord e Saussure si profila un itinerario teorico che insiste sull’attualità del concetto di ideologia in vista di una semiotica critica, dichiaratamente avversa alle sirene postmoderne della società spettacolare.
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