Il libro muove da un’ipotesi poco frequentata nella letteratura critica sulla filosofia di Hegel: la sua dottrina dello Stato è una teoria problematica del governo degli individui nella modernità. Il fine dello Stato è la risoluzione razionale delle contraddizioni della società capitalistica, ma può attuare questo obiettivo governamentale solo se si presenta come un’istanza autonoma e separata rispetto ai conflitti della società civile. Lo Stato perdura nella storia se è in grado di mantenere le parti che governa come sue differenziazioni interne, come oggetti della sua attività di controllo e coordinazione. La razionalità hegeliana di governo dipende dal rapporto tra l’effetto di autonomia dello Stato e la sua capacità di governo omnes et singulatim. Lo studio si concentra dunque sui modi in cui Hegel concettualizza i problemi cruciali del governo nello Stato moderno: lo sfruttamento del lavoro, la pressione ideologica e manipolatoria, il rapporto tra guerra e capitalismo.
EAN
9788865486122
Data pubblicazione
2025 05 05
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
229
Larghezza (mm)
138
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
226
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Omnes et singulatim. Hegel e l'ontologia del governo—