La celebre figura del cyborg viene di frequente associata alla disabilità, ma cosa implica per le persone disabili? Può diventare una figurazione politica e culturale feconda oppure, in una società abilista, può rivelarsi ulteriormente oppressiva? In questo volume, si sceglie di impiegare proprio il cyborg come punto di ingresso per mettere in conversazione i Disability Studies e il mondo femminista, in particolare grazie al postumanesimo, agli studi sulla tecnoscienza e agli studi culturali. Intessendo un dialogo tra queste aree di ricerca, il volume esamina le relazioni stratificate e creative tra persone disabili e tecnologie, ed esplora la natura multiforme delle relazioni di cura (non solo umane). Questo dialogo teorico consente poi un’indagine del futuro, dal punto di vista culturale e fantascientifico: perché la disabilità è di norma imprevista? E com’è possibile dilatare le nostre narrazioni, in modo da immaginarne una presenza attiva? Un inedito dialogo tra Disability Studies e mondo femminista, attraverso le ricerche sul postumano e il paradigma del cyborg: un libro che ci proietta in un futuro che è già sotto i nostri occhi.
EAN
9788865486344
Data pubblicazione
2025 11 21
Lingua
ita
Pagine
270
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
332
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Prospettive cyborg sulla disabilità. Tecnologie, relazioni di cura e futuri culturali—