Un viaggio lento, a passo d'acqua, nel tempo che ci metteva un tronco dal Falterona a Pisa con l'Arno in piena. A piedi, in bici, in barca, in auto, per seguire storie che non stanno ferme a farsi raccontare, domande che ingrossano e mutano dalla sorgente al mare, da Capo a Bocca d'Arno. Cosa è diventato questo fiume? Come viviamo questo grande fiume che può essere tanti altri fiumi, che passa paesi, parchi, città, case e baracche, scheletri di un lavoro che non c'è più o germoglio di uno da inventare, che si muove vicino a ferrovie, autostrade, che sibila sotto i ponti, che si agita o stagna, che divide comunità in due rive, che attrae e spaventa insieme? Ci sono i quartieri popolari, gli ultimi e gli emarginati, i poeti i pittori e gli sciamani, gli artisti i campioni e i falliti, le vite di creature fatte di lana e rena, di farina e trota, di mota e argilla, di vetro, paglia, legno, cuoio. Fatiche, dannazioni, resistenze. Acqua che si muove e si mischia restia a barriere e confini, che pare ingovernabile eppure diventa metafora della politica: una vena scoperta a cui spesso abbiamo dato le spalle, ma che scava, cambia, pulsa dentro all'intimità di donne e uomini, dannati d'acqua dolce.
EAN
9788865492079
Data pubblicazione
2016 10 27
Lingua
ita
Pagine
235
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
192
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
232
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rassicurante e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.