Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Alla fine del ’500 un gesuita spinto dalla necessità di descrivere al re di Spagna quell’immenso e sconosciuto paese, quale era l’impero cinese decide di tradurre in spagnolo i Quattro classici di Confucio. Nasce così la prima traduzione al mondo del vademecum della burocrazia cinese. Su quei libri si è modellato tutto il lontano mondo orientale. È un piccolo gioiello, un degno regalo per il più potente imperatore d’occidente che ora noi ripubblichiamo nella sua prima edizione italiana.
Alla fine del ’500 un gesuita spinto dalla necessità di descrivere al re di Spagna quell’immenso e sconosciuto paese, quale era l’impero cinese decide di tradurre in spagnolo i Quattro classici di Confucio. Nasce così la prima traduzione al mondo del vademecum della burocrazia cinese. Su quei libri si è modellato tutto il lontano mondo orientale. È un piccolo gioiello, un degno regalo per il più potente imperatore d’occidente che ora noi ripubblichiamo nella sua prima edizione italiana.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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