Nell’opinione comune e nell’immaginario di molti studenti, la Sapienza Università di Roma coincide con il complesso della Città Universitaria progettato dall’architetto Marcello Piacentini negli anni Trenta del Novecento. Si trascura, invece, che l’ateneo romano ha alle sue spalle una storia secolare che è necessario recuperare e valorizzare. Questo libro intende fornire uno sguardo d’insieme sui molteplici interventi artistici – in parte realizzati e in parte no – portati avanti nell’università della Capitale – ancora installata nell’antico complesso di S. Ivo in corso Rinascimento – all’indomani della Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870). Nel momento in cui venne meno il potere temporale della Chiesa, lo Studium Urbis dovette necessariamente reinventarsi – anche dal punto di vista della propria immagine – alla luce del mutato clima politico. Il trapasso dall’ateneo pontificio a quello sabaudo liberato dal giogo delle gerarchie ecclesiastiche non fu lineare ma, al contrario, innescò un dibattito interno relativo anche all’uso strumentale delle immagini e delle arti figurative.
EAN
9788865576588
Data pubblicazione
2025 10 03
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
251
Larghezza (mm)
173
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
496
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L'università La Sapienza dopo il 1870. Interventi artistici, progetti, controversie—