Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Una notte nebbiosa, una strana visita in ufficio di un vecchio amico e poco dopo una telefonata inaspettata che avvisa della morte di un banchiere, proprio a casa dell’amico incontrato in questura. Così debutta sulla scena letteraria il commissario della squadra mobile di Milano Carlo De Vincenzi. Dotato di buona cultura e amante di letture inconsuete per i suoi tempi (siamo nel pieno della dittatura fascista), De Vincenzi fa dell’intuizione psicologica e dell’osservazione i suoi punti di forza. A lui Paolo Stoppa diede volto e voce in sceneggiati di grande successo andati in onda tra il 1974 e il ’77.
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