Dal 1926 al 1930, appena il caldo delle pianure indiane si fa insopportabile, Giuseppe Tucci trova riparo tra le montagne di Simla e del Kashmir, dove si aggirano quasi tutti i viaggiatori e gli esploratori più famosi dell'epoca, da Sven Hedin a Aurel Stein a Paul Pelliot. Traversatori di spaventosi deserti e scalatori di montagne considerate inaccessibili; uomini abituati alla rudezza dell'Asia centrale e alle fatiche e ai pericoli dei viaggi. Eppure animati tutti da un desiderio infantile: un giorno, al mattino, quando la nebbia si dirada e i panorami tornano sconfinati, avrebbero trovato Shangri-la, quel paese dell'eterna giovinezza immerso nella luce e abitato da saggi vestiti di bianco e un sorriso sulle labbra, come nel film di Hollywood tratto da un celebre romanzo. "Il paese delle donne dai molti mariti" è quasi un diario segreto di un imprevedibile e smagato viaggiatore che con cinquanta muli, una tenda e i "Canti" di Leopardi in tasca si avventurava nei luoghi più sperduti dell'Asia centrale. Introduzione di Stefano Malatesta.
EAN
9788865594872
Data pubblicazione
2017 11 16
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
214
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.