Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Durante la guerra Iran-Iraq, Abdullah cade in mano nemica e passa vent’anni in una prigione iraniana per poi tornare a casa e scoprire il terribile segreto della sua nascita. Tariq, il figlio dell’imam del villaggio, evita di recarsi al fronte e diventa un uomo potente, in grado di aiutare gli amici ma sempre attento ai propri interessi. Ibrahim torna mutilato dalla prima guerra del Golfo e perde sua moglie, ammalatasi di un male incurabile, quindi accetta un umile lavoro nei giardini di uno dei tanti palazzi del presidente – un lavoro che gli offrirà occasioni al di là di qualunque immaginazione.
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