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Giuseppe Mario Germani, vissuto tra Padova e Trieste, patriota, medico e socialista, per essere stato amico fedele di Giacomo Matteotti, fu perseguitato dal Regime fascista dal 1931 e dovette trascorrere lunghi e penosi anni di detenzione in carcere e al confino, finendo poi nel campo di concentramento di Mauthausen, da cui fu liberato nel 1945. La sua vicenda umana, politica e quasi romanzesca, mobilitò a suo tempo personalità di primo piano in campo nazionale e internazionale come Benedetto Croce, Gaetano Salvemini, Stefan Zweig, Mussolini e altri.
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