Il Polesine, come attesta il geografo Giovan Battista Ramusio, è stato il primo territorio in Italia a coltivare il mais nelle campagne e precisamente a Villa Bona, ora Villa d'Adige in Comune di Badia Polesine, nelle proprietà veneziane dei Mocenigo, ed è per questo che è stato pubblicato il libro che ha un impianto interdisciplinare. La prima parte è dedicata alla ricostruzione storica, alla diffusione del cereale in Italia e in Europa e alla funzione che la polenta ha occupato nel lenire la fame, nel combattere le carestie, pur senza dimenticare la tragedia della pellagra. La seconda parte del volume dà voce alle attenzioni che il mais ha ricevuto da parte degli agronomi italiani e stranieri e dei genetisti, cominciando dallo studio degli ibridi fino alle nuove ricerche genetiche che hanno contribuito a valorizzare le varietà antiche di tale pianta. La parte finale affronta i temi dibattuti sui possibili usi del mais, le nuove tecnologie e le problematiche legate alle colture OGM.
EAN
9788865660546
Data pubblicazione
2015 07 31
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
900
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Il mais nella storia agricola italiana. Iniziando dal Polesine—