Angelo Biancini (Castel Bolognese 1911-1988) si distinse subito per la sua abilità artistica e ottenne una borsa di studio per il Corso Superiore dell'Istituto d'Arte di Firenze dove, nel 1934, conseguì il diploma in "Scultura decorativa e arte del legno". A Firenze Biancini conobbe l'artista Libero Andreotti. Nel 1934 le opere di Biancini furono esposte alla Biennale di Venezia. Completarono la formazione le sue collaborazioni con i ceramisti Renato Bassanelli, a Roma, e Mario Morelli, a Faenza. Quindi Biancini cominciò a condurre un'attività lavorativa instancabile presso la Società Ceramica Italiana (S.C.I.) di Laveno Mombello. Il sodalizio tra la S.C.I. e Biancini iniziò nel 1936 e portò l'artista a ideare modelli di figure a tutto tondo, grandi statue e pannelli con basso e alto rilievo. L'industria manifatturiera ceramica gli permise di sviluppare lavori in grandi serie. Nelle opere elaborate e sviluppate a Laveno dal 1936 al 1940 l'elemento più adatto alla produzione industriale fu la terraglia forte. Le sue opere sono esposte nel Museo Internazionale del Design Ceramico a Cerro di Laveno Mombello.
EAN
9788865701607
Data pubblicazione
2013 07 20
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
210
Come si presenta questo libro
Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €15.00
Angelo Biancini. La classicità nella ceramica d'arte. Le opere prodotte a Laveno—