Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ambientata negli anni ’70 del secolo scorso, la storia del ragioniere Ernesto e di suor Marina, entrambi reduci da una delusione d’amore, descrive una vicenda insolita, quasi fuori dal tempo, in netto contrasto con la realtà attuale caratterizzata dalla fragilità delle relazioni di coppia, dal numero crescente dei femminicidi e, più in generale, degli stupri e delle violenze nei confronti delle donne. La fitta rete di pensieri, riflessioni e analisi degli stati d’animo - e soprattutto l’uso frequente del monologo interiore - contribuiscono a creare l’atmosfera di diffuso e trattenuto lirismo che caratterizza il romanzo.
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