Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi dicono santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista diceva dom Hélder Câmara, proprio per questa sua frase definito il Vescovo rosso, uno dei vescovi latinoamericani più amati, grazie alla sua passione per una Chiesa povera e dei poveri, alla sua attenzione per le persone e alla sua fede incarnata. Questo libro è dedicato alla sua figura. Ma non è una biografia. È la testimonianza di un fratello che è stato suo discepolo e collaboratore, associato al suo ministero soprattutto nella pastorale ecumenica e nel lavoro con i giovani; e che ha scritto queste pagine, dense di emozione e di ammirazione, per condividerne con i lettori l'eredità spirituale: "per non lasciar cadere la profezia". Ed è, insieme, una finestra aperta sulla storia, piena di luci e di ombre, della Chiesa latinoamericana negli ultimi decenni del secolo scorso. Così le vicende individuali di Hélder Câmara e di Marcelo Barros, dense ed emblematiche, non si esauriscono mai in se stesse ma si propongono come parte di una storia collettiva forse irripetibile, ben tratteggiata nelle lucide prefazioni di Claudia Fanti e José Comblin, fatta di attività pastorale e di impegno politico, di Teologia della liberazione e di rapporto profondo con la Chiesa "ufficiale".
EAN
9788865791189
Data pubblicazione
2016 09 21
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
206
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
300
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