La Poesia - come la Vita - trova la sua risposta quando esprime l’Abbandono, e con l’Abbandono trova la Pace. Pace è la sintesi che trapela da Scrivere Emozioni: Pace come solennità di una visione che si erge nella contemplazione e nell’accettazione di una Natura alleata. È con la percezione emozionale che in queste liriche l’autrice indaga il mistero dell’energia della Natura, ne trae simbologie spontanee, dirette, le sublima e le rende Arte. C’è una speciale densità che avvolge la silloge: il Silenzio dell’esistenza, la quale non si insinua a regolare la visione dell’autrice, resta alle spalle e non può discriminare. è così che queste liriche, libere di fluttuare nell’energia della Natura, trovano il Sublime. E tutto allora si trasforma: l’amore si fa sublime evocazione di un’emozione che guarda al sovrasensibile, anche quando è amore puro o amore nudo di fronte a se stesso; e l’Attesa - lemma costante nelle liriche, diventa sublime aspettativa di un’illuminazione. Per questo scrivere emozioni non è solo fare Poesia, ma trascenderla in Bellezza. Maria Cristina Del Torchio
EAN
9788865916902
Data pubblicazione
2022 05 25
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
6
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama i misteri, con un tono coinvolgente e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.