Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Giulia parte, da sola, per la Thailandia dopo un grave lutto familiare, attanagliata da un'indicibile sofferenza che la induce a fuggire, a cercare disperatamente una risposta che possa lenire il suo dolore. Parte da sola, ma sola non lo sarà mai completamente, dato che il suo peregrinare le farà incontrare man mano compagni di viaggio che, seppure con le loro differenze, verranno fagocitati dall'intensità del suo dolore. Gilles, Tay ed Ernesto non le forniranno soluzioni, ma, consapevolmente o meno, le indicheranno il sentiero verso una più consapevole elaborazione del lutto e della perdita, della consapevolezza della perdita.
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