“Fuga nelle tenebre”, pubblicato nel 1931, narra la storia del graduale, germogliare di un delirio. Robert, alto funzionario di un ministero, dopo la morte della moglie, precipita in un vortice di angoscia e ossessioni. Allontanatosi per sei mesi dalla sua città su consiglio del medico, vi fa ritorno convinto di essere guarito. In realtà, un inesorabile regresso mentale lo fa precipitare sempre più nell'abisso della follia. "Improvvisamente sentì nascere in lui un'angoscia da mozzare il respiro, un'angoscia del tutto nuova, che pure era sempre la stessa (...) Non era pazzo; era sano. Ma a cosa gli serviva se gli altri lo ritenevano pazzo? A cosa gli serviva se alla fine lo stesso fratello lo avesse considerato pazzo? (...). E se fosse più malato di me, pensò Robert. Se fosse lui il malato - lui soltanto? " Invano il fratello Otto cerca di salvarlo, riconducendolo alla ragione. Seppure l'incontro con Paula sembri sancire per lui una rinascita e il fidanzamento con lei la definitiva salvezza, le maglie della pazzia, fattesi sempre più serrate, non danno tregua, facendo insorgere in lui il terrore che il fratello stia ordendo una trama ai suoi danni. A poco a poco, il dipanarsi di fantasie sempre più cupe conduce il protagonista verso un unico punto di fuga: le tenebre.
EAN
9788865966488
Data pubblicazione
2017 02 23
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
128
Larghezza (mm)
195
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
110
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