Nora e Torvaldo Helmer vivono un'esistenza di apparente felicità: sposati da 8 anni, hanno tre bambini e, grazie alla nomina di lui a direttore di banca, vivono nel benessere. Nora nasconde però un tragico segreto: a seguito di una grave malattia del marito, ha contratto un importante debito con tale Krogstad, ex procuratore e strozzino, falsificando perfino la firma del padre. Quando questi viene licenziato dalla banca di Helmer, ricatta Nora. Sotto la minaccia della denuncia, la donna vive una segreta angoscia e quando il marito scopre ogni cosa, rivoltandosi contro di lei nel terrore di uno scandalo, Nora realizza, per la prima volta, quanto fasulla sia la loro serenità. Decide così di respingere il ruolo di bambola obbediente, rivendicando la sua autonomia e la possibilità di essere finalmente se stessa. "La nostra casa non è mai stata altro che una stanza da gioco. Qui sono stata la tua moglie-bambola, come ero stata la figlia-bambola di mio padre. E i bambini sono stati le bambole mie".
EAN
9788865966754
Data pubblicazione
2017 06 29
Lingua
ita
Pagine
109
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
124
Larghezza (mm)
188
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
110
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.