La scrittrice turca Oya Baydar, che ha vissuto tre colpi di Stato nel suo Paese, più l'esperienza del carcere, delle torture e, infine, dell'esilio, riversa in questo romanzo le frustrazioni, il dolore e i dilemmi che accomunano gli esiliati. Il tutto viene espresso con leggerezza e ironia, attraverso le parole, i pensieri e le lettere dei gatti, elevati a veri e propri protagonisti, che tentano di scoprire il terribile segreto che colma i cuori dei loro proprietari di indicibile tristezza. Gli 'umani' della storia, fuggiti dalla Turchia durante il colpo di stato del 1980, hanno trovato rifugio in alcuni paesi europei. Le loro esistenze e i loro sentimenti divengono parte di un flusso che scorre dalla Turchia insanguinata fino alle terre europee, dove si scontrano con una diffusa xenofobia. Finché, con il crollo del muro di Berlino e il collasso del sistema socialista, i loro templi cominciano a crollare, i libri in cui credevano divengono carta straccia, le loro speranze, gli antichi ideali mutano in inutili orpelli a cui non è più possibile ancorarsi. E allora diviene inevitabile chiedersi quale sia il vero senso della vita.
EAN
9788865966778
Data pubblicazione
2017 06 29
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
193
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
246
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