Sarà nel 1895 che Wells otterrà il successo dando alle stampe La macchina del tempo, una delle prime storie ad aver portato nella fantascienza il concetto di "viaggio nel tempo" basato su un mezzo meccanico, inaugurando un nuovo filone narrativo che ebbe un particolare successo nel XX secolo. Nell'Inghilterra di fine Ottocento, un eccentrico scienziato e inventore racconta ai suoi più stretti amici di aver trovato il modo di viaggiare nel tempo, ma ovviamente non viene creduto. Pochi giorni dopo, durante una cena, il protagonista ricompare in uno stato veramente terrificante: oltre al colorito pallido e all'espressione sconvolta, tutto il suo corpo è ricoperto di ferite e cicatrici e i suoi abiti sono sporchi e distrutti. Egli racconta di aver navigato lungo la corrente del tempo fino a raggiungere l'anno 802.701, periodo in cui l'umanità è drasticamente divisa in due specie: gli Eloi, delicati e gentili, e i mostruosi Morlock, che abitano le viscere della terra. Lo scienziato si ritroverà coinvolto nella lotta con gli abitanti del sottosuolo, fino a doversi addentrare nel loro mondo sotterraneo alla ricerca della verità.
EAN
9788865967386
Data pubblicazione
2018 05 03
Lingua
ita
Pagine
111
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
194
Larghezza (mm)
126
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
111
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.