Un libro che lavora molto sul piano visivo
Quando l'architettura si carica di "messaggi altri", come quelli associati alla marca, si crea un cortocircuito narrativo del progetto architettonico. La funzione e la fruizione dell'edificio si legano indissolubilmente alla sua natura simbolica e alla sua rappresentazione ex post. Il saggio indaga gli scenari ibridi in cui il "fare" dell'architettura si lega al "raccontare" di marketing, moda e comunicazione, e prova a definire questi panorami di progetto secondo nuove categorie della critica.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.