Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Metà dell'Ottocento. È una calda mattina d'estate e Nathaniel Hawthorne cammina per le affollate strade di Boston, alla ricerca di una nuova occupazione. Anche la giovane Emily Dickinson è in quella città insieme ai genitori, e all'improvviso fa perdere le sue tracce tra la folla. Si avvicina a Nath, lo prende per mano e lo trascina via, lontano dalla confusione. È così che l'autore immagina l'incontro tra due giganti della letteratura di ogni tempo: l'occasione per parlare eon chi può finalmente comprendere e non giudicare. Un meraviglioso dialogo, scritto con stile semplice, elegante e ricercato.
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