Una storia da seguire con facilità
Romanzo autobiografico sugli anni della propria formazione, il racconto di Zucchini, ambientato a Bologna tra il 1934 e il 1955, descrive l'avvio di un'esistenza che non si prospetta facile: la povertà, la guerra, la morte della madre, l'abbandono forzato della scuola e il precoce avvio al lavoro, le prime equivoche e frettolose scoperte del sesso e poi il ritorno agli studi e ai libri. E sono proprio i libri il leitmotiv del romanzo: citati, evocati da ricordi, suggestioni, sinestesie, compagni di una maturazione scombinata, in precario equilibrio tra lo squallore delle condizioni di vita e la ricchezza della propria interiorità.
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