Il volume è un'originale analisi testuale e musicale della 'tragèdie lyrique' "La voix humaine" di Francis Poulenc, condotta attraverso l'indagine dei significati assunti dall'oggetto che incarna il trionfo del progresso tecnologico e, insieme, l'immagine di un mondo meccanico e meccanicistico: il telefono. La particolarità del testo risiede nel copione teatrale in esso contenuto: la parte biografica riguardante il librettista Jean Cocteau e il compositore Francis Poulenc è raccontata attraverso un'immaginaria, ma verosimile, intervista telefonica. Una giovane giornalista telefona la mattina dell'11 ottobre 1963 a casa di Monsieur Cocteau e, ignara del fatto che l'artista morirà di lì a poco, raccoglie le sue ultime testimonianze. Scritto con lo stesso artificio letterario utilizzato nel libretto della 'tragèdie' - dove l'intera storia viene narrata attraverso le parole di una donna al telefono e i puntini di sospensione implicano le risposte di un interlocutore che non compare in alcun modo - il capitolo racconta la vita di due grandi geni che hanno animato il panorama letterario, artistico e musicale francese della prima metà del Novecento.
EAN
9788865988589
Data pubblicazione
2017 05 04
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
163
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La voix humaine. Dal monologo di Jean Cocteau alla musica di Francis Poulenc—