Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un racconto sentito come doveroso da chi è tornato dopo aver assistito impotente a tante morti ingiuste, dopo oltre sessant'anni passati a cercare di dimenticare l'orrore che sveglia di notte e tormenta i momenti di gioia della vita. Una preghiera semplice e umile, piena di dignità, di chi ringrazia di essere vivo ma volge lo sguardo ai morti, per dar loro un volto, una voce e per onorare la loro breve esistenza, sacrificata per la patria.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.