Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Damiano Morin, giovane reporter di belle speranze, torna al suo paese natale, disilluso dagli ambienti del giornalismo che conta. Troverà ad accoglierlo una comunità in fermento per l'imminente costruzione di una moschea che nessuno sembra volere. Politici e poliziotti corrotti, due carichi di rifiuti tossici scomparsi, una banda di zingari dal dente avvelenato. E ancora, un vecchio contadino che si crede Clint Eastwood, una fotografa bella e sensuale, un prete alcolizzato vestito da drag queen. Sono solo alcuni dei protagonisti di questo scatenato romanzo pulpnoir, ambientato in una provincia epica e canagliesca.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.