Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È il gran giorno. La Madonna della Consolata ogni 20 giugno viene portata in processione per le vie di Torino. Ma questa volta c'è una piccola variazione nell'ormai secolare programma: la statua è scomparsa. Sotto gli occhi di tutti, custodi ed abitanti, qualcuno, forse, ha rapito la Consolata. Inizia così il nuovo romanzo della Occleppo, un atipico giallo che ha del miracoloso. Un romanzo grottesco, ma mai irriverente. L'autrice ci trascina in una storia allucinante, divertente, seria e semiseria allo stesso tempo.
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