C'era una volta una terra di frontiera, popolata da gente ossuta e mai doma. Un uomo arrivò da lontano per catturarne i suoni. Si chiamava Alan Lomax e poteva registrare, col suo magnetofono, voci e musica. Era un cacciatore di canzoni, quell'americano, che nel gennaio del 1955, arrivava in provincia di Salerno con l'intento di fissare su nastro magnetico la bellezza della tradizione popolare locale. Era alla fine del suo viaggio in Italia e non immaginava che, dopo tante miglia e peripezie, ci fossero ancora preziose radici da sradicare o amare sorprese da ingoiare. Sono trascorsi sessant'anni ed ecco che un profano tende l'orecchio e sente una zampogna, scorge una vecchia foto in bianco e nero, scopre Lomax e ne segue le impronte. In un attimo, non si sa perché e non si sa come, qualcosa irrompe e due sorti si mescolano, si confondono e precipitano. Sedimentando riportano alla luce vecchie storie. Vicende di uno spicchio di viaggio. Dal Mississippi allo Spazio siderale, passando per Sant'Arsenio, ci sono molte cose da raccontare e da dire: di un tempo, assai lontano, in cui un quotidiano costava venticinque Lire.
EAN
9788866185451
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
156
Tipologia
Libro
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