Una storia da seguire con facilità
Una raccolta di racconti brevi illustrati incentrati sul tema del gusto cioè dell'attitudine ad orientarci nel mondo dei segni che ci circondano, di decidere quello che è bello, brutto, significativo, irrilevante. Nel testo il termine "buon gusto" viene usato in senso ironico e ribaltato, per indicare l'adesione acritica a modelli e standard, all'interno di un processo nevrotico di iperconsumo che porta alla banalizzazione di tutto. La passività estetica è la faccia esteriore dell'oscuramento di un sistema di valori ben più ampio che riguarda il nostro modo di vivere insieme, abitando le società.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.