Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Lo sguardo di Benito, operaio, comunista e militante, è quello dell’uomo qualunque. Nutrito dalla saggezza popolare, guarda la vita con semplicità, prendendo però gradualmente coscienza che quel partito, al quale aveva affidato i suoi sogni e le sue speranze giovanili, mostra sempre di più il volto di una casta autoreferenziale. Questo provoca in lui un a profonda crisi di identità. In un intreccio tra il romanzo e l’analisi della situazione, una vicenda che rappresenta l’occasione per rivivere in modo disincantato la storia politica e sociale dell’ultimo trentennio.
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