Un libro che lavora molto sul piano visivo
Entrare e uscire dalle pellicole cinematografiche comodamente seduti sul proprio divano. Il saggio di Germano Innocenti, "Overmovie", tende la mano al proprio pubblico cinefilo in un viaggio nel tempo e nelle trame di innumerevoli film, suggerendo recensioni e approfondimenti critici. Horror, thriller, polizieschi e biografici costituiscono dunque gli ingredienti di questa carrellata cinematografica, che alla critica militante, fatta di articoli a scadenza più o meno settimanale, intreccia saggi brevi, spaziando dai titoli di Dario Argento alle pellicole di Kubrick e Sorrentino.
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