Parigi, 2006. Élie, un giovane ragazzo ebreo, viene sequestrato e seviziato fino alla morte per mano di una banda di piccoli criminali di periferia, quasi tutti musulmani e immigrati di seconda generazione. Basandosi sugli atti del processo e sulle testimonianze dirette delle persone implicate, il libro è la minuziosa ricostruzione di un fatto di cronaca che in Francia ha suscitato grande sdegno per la sua efferatezza e un ampio dibattito sulla condizione socio-culturale dei giovani d'oggi. Le sevizie, l'insensibilità di carcerieri poco più che adolescenti nei confronti della vittima inerme e ridotta a merce di scambio, la sua prolungata agonia, il silenzio di chi conosce la verità e tace per stupidità o ignavia, la ferocia dell'antisemitismo: sorta di non-fiction novel, il libro racconta il fatale dilagare della banalità del male con una scrittura scarna, cruda, priva di psicologismi o considerazioni moralistiche. L'autore denuncia così il vuoto culturale e il degrado morale cui vanno incontro i tanti giovani abbandonati a loro stessi, relegati nelle periferie a vivere di espedienti e traffico di droga, senza alcuna aspirazione se non i soldi facili.
EAN
9788866321286
Data pubblicazione
2012 05 30
Lingua
ita
Pagine
368
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
202
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
420
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