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Maggio 1975. Philip S. muore in un parcheggio di Colonia durante un conflitto a fuoco con la polizia. Quarant'anni dopo Ulrike Edschmid va in cerca delle poche tracce lasciate dal compagno di allora, ripercorrendo la strada che l'ha portato alla clandestinità ed è terminata su quel piazzale. Ulrike Edschmid ci parla di amore e di morte, di dolore e di sopravvivenza. Con uno stile asciutto e diretto, racconta la perdita inesorabile di un uomo che si unisce alla lotta armata ed entra in clandestinità, gettando uno sguardo sugli anni decisivi della sua generazione e su una pagina drammatica mai descritta in questi termini.
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