Una storia da seguire con facilità
C'è talento da vendere nelle storie del primo Nate Powell. C'è la vena romantico-nostalgica del Craig Thompson di Blankets e le descrizioni della suburbia americana di certi racconti di Stephen King, pieni di ragazzini e di mostri venuti dall'inconscio; ci sono gli angoli bui in cui si è incastrata la nostra adolescenza, i pezzi di noi stessi che abbiamo abbandonato lungo la strada e che anni dopo tornano a chiedere il loro tributo; la rabbia repressa, le corse in macchina di notte, e quella voglia di andarsene che ti stacca l'anima a morsi, giorno dopo giorno.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.