Il gruppo che si fa chiamare Mignon è, se non unico, almeno inusuale. Consiste al momento attuale di sette fotografi che vivono e lavorano nelle città di Padova e Mestre, svolgendo diverse professioni e che hanno voluto formare un'alleanza per perseguire un genere particolare di fotografia. Come molti documentaristi, questi giovani fotografi sperano di catturare l'aspetto umano e teatrale della vita reale com'è vissuta sulla strada e altrove, ma oltre a ciò essi vogliono che le loro immagini raggiungano lo stato dell'arte. Cioè, essi sono consci degli aspetti estetici e tecnici del loro medium ed altrettanto dell'attrazione immediata del soggetto. Lavorando con materiali all'argento in bianco e nero, essi sono determinati ad inquadrare attentamente i loro soggetti e dare alle proprie stampe la piena ricchezza e le sottili tonalità di cui i materiali fotografici sono capaci. Lungo tutta la storia del medium, l'attenzione alla completa gamma delle possibilità fotografiche ha caratterizzato il lavoro di molti fotografi in Italia e altrove. Quello che è inusuale in Mignon è il loro sforzo di affrontare queste problematiche come gruppo. Essi lavorano assieme per promuovere il riconoscimento che la fotografia, in quanto a risoluzione estetica ed intensità emozionale, è pari ai lavori delle arti grafiche e ai dipinti.
EAN
9788866431428
Data pubblicazione
2012 12 01
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato e rapido.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.