Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In Prisca Agustoni la poesia nasce come atto d'ascolto interiore, o meglio, come risultato di un movimento di attenzione, come se questa capacità scaturisse da un organo nascosto. Si tratta di uno stato d'allerta, nel quale sia la sensibilità che la riflessione partecipano per catturare i minimi particolari che poi saranno trasfigurati in immagini, silenzi, suoni. Inizialmente, la poesia nasce da una domanda rimasta aperta, come un vettore che circola in aria senza trovare mai riposo. La riflessione interviene appunto per dare parole essenziali e precise a questo vano aperto nella sensibilità.
In Prisca Agustoni la poesia nasce come atto d'ascolto interiore, o meglio, come risultato di un movimento di attenzione, come se questa capacità scaturisse da un organo nascosto. Si tratta di uno stato d'allerta, nel quale sia la sensibilità che la riflessione partecipano per catturare i minimi particolari che poi saranno trasfigurati in immagini, silenzi, suoni. Inizialmente, la poesia nasce da una domanda rimasta aperta, come un vettore che circola in aria senza trovare mai riposo. La riflessione interviene appunto per dare parole essenziali e precise a questo vano aperto nella sensibilità.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.